Chiavenna

Ufficio Informazioni Chiavenna

23022 - Chiavenna (SO) Piazza Caduti della libertà
T 0343 37485
F 0343 37361

Orario apertura dal 10.09.18 al 09.06.19
Feriali: 09:00 - 12:40 e 14:00 - 18:50
Festivi: 10:00 - 12:00 e 14:30 - 18:00

Chiuso: 25 dicembre, 01 gennaio, 21 aprile





consorzioturistico@valchiavenna.com
www.valchiavenna.com

Informazioni e richieste per gruppi, convegni, eventi Chiavenna

23022 - Chiavenna (SO) Piazza Caduti per la libertà
T 0343 37485
F 0343 37361

Orari di apertura
Dal lunedì al sabato: 09:00 -12:40 e 14:00 - 18:50. 
Domenica e festivi 10:00 - 12:00 e 14:30 - 18:00.

consorzioturistico@valchiavenna.com
www.valchiavenna.com

Madesimo

Ufficio Informazioni Madesimo

23022 - Madesimo (SO) Via alle Scuole
T 0343 53015

Da lunedì 10 settembre fino a domenica 25 novembre 2018
Feriali: 09.00-12.30 e 14.30-18.00
Festivi: 09.00-12.30


 

 

 



info@madesimo.eu
www.madesimo.eu

Campodolcino

Ufficio Informazioni Campodolcino

23022 - Campodolcino (SO) Via D.R. Ballerini,
T 0343 50611

Dal 01 ottobre
lunedì, martedì e domenica  9.00-12.30
mercoledì e giovedì    chiuso
venerdì 15.00-18.00
sabato 9.00-12.30 e 15.00-18.00  




campodolcino@valtellina.it
www.campodolcino.eu

Home    Gastronomia e tradizioni   Prodotti tipici



I Grapat della Val San Giacomo

Fino alla meta dell’ottocento gli abitanti della valle di S.Giacomo, più che dallo scarso allevamento e agricoltura, traevano sostentamento dal trasporto delle merci.
Quella dei "porten" era, infatti, un’associazione italo - grigiona di corrieri.
Dopo l’apertura dei trafori piemontesi, il sensibile riflusso dei traffici costrinse a cercare occupazioni in altri settori.
Ampliando quella che era un’attività familiare diffusa, si aprirono a Campodolcino e nella valle delle distillerie di grappa che davano lavoro d’inverno lasciando tempo libero per lo sfruttamento delle risorse della montagna in altre stagioni.
L’attività di distilleria dei valligiani andò presto diffondendosi in Lombardia, Piemonte, Val d’Aosta, Veneto, Emilia.
Dalla valle partivano stagionalmente molti “famei” i cui contratti erano stipulati, per antica consuetudine, alla Madonna di Agosto. Negli ultimi trent’anni molte ditte originarie della Val S.Giacomo sono state costrette a chiudere perché lo sviluppo del commercio ha favorito altre attività di piccola e media industria, mentre altre si sono notevolmente ingrandite.
Sono documentate molte distillerie in alta Italia, oggi non più funzionanti, aperte da gente della Val S.Giacomo; alcune decine sono ancora in attività.


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