Chiavenna

Ufficio Informazioni Chiavenna

23022 - Chiavenna (SO) Piazza Caduti della libertà
T 0343 37485
F 0343 37361

Orario apertura dal 15.07.18 al 09.09.18
Feriali: 07:30 - 12:30 e 14:00 - 18:50
Festivi: 10:00 - 12:00 e 14:30 - 18:00
Agosto festivi: 08.30-12.30 e 14.00-18.00





consorzioturistico@valchiavenna.com
www.valchiavenna.com

Informazioni e richieste per gruppi, convegni, eventi Chiavenna

23022 - Chiavenna (SO) Piazza Caduti per la libertà
T 0343 37485
F 0343 37361

Orari di apertura
Dal lunedì al sabato: 09:00 -12:40 e 14:00 - 18:50. 
Domenica e festivi 10:00 - 12:00 e 14:30 - 18:00.

consorzioturistico@valchiavenna.com
www.valchiavenna.com

Madesimo

Ufficio Informazioni Madesimo

23022 - Madesimo (SO) Via alle Scuole
T 0343 53015

ESTATE 2018
Tutti i giorni: 9.00–12.30 e 14.30–18.00
 

 

 



info@madesimo.eu
www.madesimo.eu

Campodolcino

Ufficio Informazioni Campodolcino

23022 - Campodolcino (SO) Via D.R. Ballerini,
T 0343 50611

ESTATE 2018
Lunedì: 09-12.30 e 15.00-18.30
Martedì: 09-12.30 e 15.00-18.30
Mercoledì: chiuso
Giovedì: 09-12.30 e 15.00-18.30
Venerdì: 09-12.30 e 15.00-18.30
Sabato: 09-12.30 e 15.00-18.30
Domenica: 09-12.30




campodolcino@valtellina.it
www.campodolcino.eu

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Sentiero Carducciano

Cent’anni or sono, il 14 luglio 1901, il consiglio comunale di Isolato, come si chiamava allora il Comune di Madesimo, deliberava all’unanimità il conferimento della cittadinanza onoraria al poeta più famoso d’Italia, Giosuè Carducci, che aveva scelto di passare lassù le sue vacanze estive.

La pergamena della cittadinanza onoraria fu consegnata al poeta nel giardino della villa Adele, nel pomeriggio di domenica 18 agosto 1901, tra discorsi, musica, sparo di mortaretti e fiori di montagna offertigli dai bambini. Alla sera un gran ballo fu organizzato nel salone dei cristalli del Grande Albergo.

A Madesimo e alla valle, Carducci dedicò “A una bottiglia di Valtellina del 1884” (in “Odi barbare”), “Elegia del Montespluga” e “Sant’ Abbondio” (in “Rime e ritmi”).

Il sentiero, che dal poeta prende il nome, collega, attraverso un folto bosco, Motta di Campodolcino a Madesimo, l’elegante stazione turistica estiva ed invernale dell’Alta Valle Spluga.
Lungo il percorso (20 minuti ca.) è possibile vedere il “sedile” dove Carducci si riposava durante le sue quotidiane passeggiate. 

L’escursione offre anche l’opportunità di salire, in pochi minuti, da Campodolcino (m 1082), dove si può lasciare la macchina nell’ampio parcheggio, a Motta (m 1721) con la moderna funicolare Sky Express. 

Motta è dominata dalla grande statua metallica di Nostra Signora d’Europa, alta 13 m, opera dello scultore Egidio Casagrande, rivestita di lamine d’oro e collocata su una struttura che funge da Santuario all’aperto. 

Dopo aver visitato Madesimo e visto altri ricordi di Carducci, quali l’abete di Carducci e l’Osteria Vegia, abitualmente frequentata dal poeta, si percorre a ritroso il sentiero fino a Motta; quindi con la funicolare si raggiunge il parcheggio di Campodolcino.

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Contatti utili

UFFICIO INFORMAZIONI TURISTICHE MADESIMO
T: +39 0343 53015
F: +39 0343 53782
madesimo@valtellina.it
 




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