Chiavenna

Ufficio Informazioni Chiavenna

23022 - Chiavenna (SO) Piazza Caduti della libertà
T 0343 37485
F 0343 37361

Orario di apertura inverno 2017/2018
Dal lunedì al sabato: 09:00 -12:40 e 14:00 - 18:50
Domenica e festivi: 10:00 - 12:00 e 14:30 - 18:00

L´ufficio turistico rimarrà chiuso lunedì 01 gennaio 2018

consorzioturistico@valchiavenna.com
www.valchiavenna.com

Informazioni e richieste per gruppi, convegni, eventi Chiavenna

23022 - Chiavenna (SO) Piazza Caduti per la libertà
T 0343 37485
F 0343 37361

Orari di apertura
Dal lunedì al sabato: 09:00 -12:40 e 14:00 - 18:50. 
Domenica e festivi 10:00 - 12:00 e 14:30 - 18:00.

consorzioturistico@valchiavenna.com
www.valchiavenna.com

Madesimo

Ufficio Informazioni Madesimo

23022 - Madesimo (SO) Via alle Scuole
T 0343 53015

Orario di apertura fino all´8 aprile
Tutti i giorni: 09-12.30 e 14.30-18.00
 



info@madesimo.eu
www.madesimo.eu

Campodolcino

Ufficio Informazioni Campodolcino

23022 - Campodolcino (SO) Via D.R. Ballerini,
T 0343 50611

Lunedì: 09-12.30  e 15-18.30
Martedì: 09-12.30 e 15-18.30
Mercoledì: chiuso
Giovedì: 09-12.30  e 15-18.30
Venerdì:09-12.30  e 15-18.30
Sabato: 09-12.30 e 15-18.30
Domenica: 09-12.30



campodolcino@valtellina.it
www.campodolcino.eu

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Itinerari a Samolaco

Samolaco deve il suo nome alla collocazione geografica posta all´estremità settentrionale del Lago di Como.
In passato il villaggio doveva erigersi nei pressi dei ruderi della chiesa di San Giovanni all´Archetto dove sono ancora oggi visibili i resti di fornaci per la cottura della calce.
Da lì passava anche la Via Francisca ovvero la prosecuzione della Via regina. Grazie a questi percorsi si giungeva a Chiavenna e si procedeva, attraverso i valichi, oltre la catena apina.
 
Gian Giacomo Trivulzio (1499), Maresciallo di Francia, bonificò la zona fra Era e S. Pietro costruendo canali navigabili, fattorie e introducendo l´allevamento del cavallo.
La gente viveva coltivando castagne, patate, legumi, pochi cereali e allevando bovini, ovini e caprini sfruttando, durante la stagione calda, i pascoli di maggenghi e alpeggi.
A fine ´800 ebbe luogo una massiccia opera di bonifica e si edificarono argini per il fiume Mera, canali di scolo (merette), strade e ponti. Il piano venne così adeguatamente sfruttato per l´agricoltura con campi di mais, frumento e parti per la produzione di fieno. Si registrò anche un aumento dell´allevamento bovino e la diffusione del cavallo di razza Samolaco – avelignese.
Molti Samolachesi trovarono nell´emigrazione una valida alternativa alla misera economia locale scegliendo, in base alle epoche, diverse mete: centro e sud Italia, paesi Europei, Americhe e Australia.
 
Percorrendo ora i sentieri storici si incontrano testimonianze del passato custodite nei vecchi fabbricati, nei ruderi di San Giovanni all´Archetto, nella chiesa di S.Andrea al Colle, nella torre del Culumbée o nella Cà Pipéta.
Se si imbocccano brevi deviazioni, si raggiungono Monastero, Stalla, Fontanedo, Ronco e Paiedo.
Oltre a quelli già citati, sono ancora tanti gli antichi nuclei da valorizzare: la parte vecchia di Era (Cuéta), Casenda, Vigazzuolo e i resti dei casolari abbandonati a mezza costa (Cusciago, Piazza, macolino, Piazza Bedogna).
 
VIA FRANCISCA
Percorso storico che costituisce la prosecuzione dell´antica Via Regina (da Como all´alto Lario, sponda destra) e raggiunge Chiavenna, mantenendosi sul lato destro della Valle. Dal Tempietto di S. Fedelino si risale lungo il corso del fiume Mera fino a raggiungere l´ampio conoide dei torrenti Meriggiana e Casenda che, con le loro alluvioni, decretano la fine dell´antico nucleo.
Il cammino prosegue fino a Vigazzuolo. Valicato il torrente Casenda si giunge al villaggio omonimo e si sale fino ai terrazzamenti morenici.
Si continua verso Luoghi, Sassello, Schenone e Prona per giungere alla chiesa di S. Pietro, poco oltre la medioevale torre del Culumbée. Da qui si percorre un viottolo che scende fino al bivio di Roverina e si prosegue fino alla piana della Cesura.
Si imbocca un comodo e largo sentiero e si oltrepassa il ponte che supera il corso finale del torrente Boggia. Si supera Gordona proseguendo oltre Mese concludendo il percorso al ponte di Postaiolo, all´imbocco della Valle Spluga.

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Contatti utili

Comune di Samolaco
T: 0343 38003
info@comune.samolaco.so.it