Chiavenna

Ufficio Informazioni Chiavenna

23022 - Chiavenna (SO) Piazza Caduti della libertà
T 0343 37485
F 0343 37361

Orario di apertura primavera 2018
Dal lunedì al sabato: 09:00 -12:40 e 14:00 - 18:50
Domenica e festivi: 10:00 - 12:00 e 14:30 - 18:00



consorzioturistico@valchiavenna.com
www.valchiavenna.com

Informazioni e richieste per gruppi, convegni, eventi Chiavenna

23022 - Chiavenna (SO) Piazza Caduti per la libertà
T 0343 37485
F 0343 37361

Orari di apertura
Dal lunedì al sabato: 09:00 -12:40 e 14:00 - 18:50. 
Domenica e festivi 10:00 - 12:00 e 14:30 - 18:00.

consorzioturistico@valchiavenna.com
www.valchiavenna.com

Madesimo

Ufficio Informazioni Madesimo

23022 - Madesimo (SO) Via alle Scuole
T 0343 53015

Orario di apertura fino al 05 giugno compreso
Feriali: 9.00–12.30 e 14.30–18.00
Festivi: 9.00–12.30

 

 



info@madesimo.eu
www.madesimo.eu

Campodolcino

Ufficio Informazioni Campodolcino

23022 - Campodolcino (SO) Via D.R. Ballerini,
T 0343 50611

Dal 11.04.18 al 31.05.18
Lunedì: 09-12.30
Martedì: 09-12.30
Mercoledì: chiuso
Giovedì: chiuso
Venerdì:15-18.00
Sabato: 09-12.30 e 15-18.00
Domenica: 09-12.30




campodolcino@valtellina.it
www.campodolcino.eu

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Angeloga il regno del silenzio

Rendere il soggiorno in rifugio un’esperienza entusiasmante per le vacanze in montagna, anche per i più piccoli.
È con questo proposito che Monica e Matteo, con il figlio Davide di 7 anni, l’anno scorso hanno assunto la guida del Rifugio Chiavenna all’Alpe Angeloga, nel territorio di Campodolcino.
Da maggio fino alla fine di ottobre, questa giovanissima famiglia ospita turisti ed escursionisti che fanno tappa nella magnifica conca ai piedi del Pizzo Stella, garantendo una sistemazione molto qualificata oltre a organizzare attività e iniziative che da semplice corollario, sono diventate con il tempo il vero “pezzo forte” della loro offerta.

Una vacanza per tutti
«Oltre alla caratteristica accoglienza del rifugio - ha spiegato Monica -, teniamo ben saldo il legame con il territorio a cominciare proprio dal menù, con prodotti e ricette tipiche della zona. Tutto questo ci è sembrato fondamentale, ma volevamo che per chi come noi ha dei bambini piccoli e non può aspirare a compiere imprese alpinistiche di rilievo, la vacanza al rifugio potesse rappresentare anche qualcosa di speciale, di avventuroso, da vivere su un periodo temporale più lungo dei consueti due giorni».

Monica e Matteo hanno cominciato con il mettere a punto un programma che includesse escursioni sulla breve distanza, visita alle stalle dell’alpe, possibilità di scoprire la fauna e la flora locale ed altre esperienze tutte tarate sul target “bambini-ragazzi”.

«L’Angeloga offre ampi spazi pianeggianti - continua Monica - con un meraviglioso lago in cui è possibile praticare la pesca, il tutto circondato da cime stupende e da una natura incantevole. Qui i più piccoli posso muoversi con grandissima libertà, lontano da pericoli e rischi, con un mondo intero che offre loro la possibilità di compiere scoperte continue. La prova di quanto tutto ciò sia divertente, noi la viviamo ogni giorno attraverso i racconti e le esperienze del piccolo Davide».

Attività
Per chi ama compiere passeggiate, poi, il rifugio è la base ideale verso ascese in vetta, trekking sulle creste circostanti o alla Valle di Lei, al Lago Nero e al Lago dei Camini. Per raggiungere il rifugio basta recarsi a Campodolcino, proseguire in auto fino a Fraciscio e
da qui, prendere il sentiero che in un’ora e mezza sale verso l’alpe.
Tra le prossime attività rivolte non soltanto ai più piccoli, il rifugio intende distribuire a breve le tessere giornaliere per la pesca in montagna, organizzare serate di osservazione astronomica della volta celeste (l’inquinamento luminoso in questa zona è praticamente
nullo), piccoli concerti, stage e corsi formativi di fotografica naturalistica, assaggi di whiskey scozzese e molte altre iniziative.

Il rito del silenzio
Da quando Monica, Matteo e Davide hanno iniziato la loro avventura all’Angeloga, c’è un rito che si rinnova tutti i giorni al crepuscolo. Matteo ha una grande passione che ha ereditato dal padre: la musica. Tra i tanti strumenti che suona, c’è anche la tromba. «Una sera per caso - racconta Monica - Matteo è uscito dal rifugio e davanti ad un tramonto da cartolina, ha intonato il silenzio. È stata una trovata estemporanea che però ha raccolto tanti consensi. Da allora ogni sera all’imbrunire, questa piccola prassi si ripete: è un modo come un altro per salutare la giornata trascorsa in questo piccolo angolo di paradiso”.


Contatti utili

Rifugio Angeloga:
Tel. +39 0343 50490