Chiavenna

Ufficio Informazioni Chiavenna

23022 - Chiavenna (SO) Piazza Caduti della libertà
T 0343 37485
F 0343 37361

Orario apertura dal 09.09.19 al 08.06.20
Feriali: 09:00 - 12:40 e 14:00 - 18:50
Festivi: 10:00 - 12:00 e 14:30 - 18:00






consorzioturistico@valchiavenna.com
www.valchiavenna.com

Informazioni e richieste per gruppi, convegni, eventi Chiavenna

23022 - Chiavenna (SO) Piazza Caduti per la libertà
T 0343 37485
F 0343 37361

Orari di apertura
Dal lunedì al sabato: 09:00 -12:40 e 14:00 - 18:50. 
Domenica e festivi 10:00 - 12:00 e 14:30 - 18:00.

consorzioturistico@valchiavenna.com
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Madesimo

Ufficio Informazioni Madesimo

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Dal Lunedì a sabato: 09.00 - 12.30  e 14.30 - 18.00
Domenica 09.00- 12.30
Martedì chiuso  


 

 

 



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Campodolcino

Ufficio Informazioni Campodolcino

23022 - Campodolcino (SO) Via D.R. Ballerini,
T 0343 50611

Lunedì, martedì e domenica 9.00-12.30 
Chiuso il mercoledì e giovedì
Venerdì dalle 15.00 - 18.00
Sabato dalle  9.00 - 12.30 e dalle 15.00 - 18.00
 

 


campodolcino@valtellina.it
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La guerra bianca

Per un mese Chiavenna ospita una mostra dedicata agli Alpini e alla Guerra Bianca,celebrando le truppe italiane che si distinsero sul confine nel primo conflitto mondiale.
 
Una mostra e una serie di dibattiti per raccontare la storia degli Alpini e il loro ruolo nei conflitti bellici che impegnarono il nostro Paese all’inizio del secolo scorso. Con questo spirito è allestita nella sala Conferenze della Banca Popolare di Sondrio in piazza Bertacchi a Chiavenna, la rassegna dal titolo “La prima guerra bianca”.
Documenti, testimonianze, uniformi ed equipaggiamenti per rievocare le tappe
salienti che caratterizzarono le fasi più disperate della Guerra Mondiale del 1915-1918 lungo la dorsale alpina.
La mostra di inaugurata il 28 settembre, si concluderà il 27 ottobre.
 
La difesa delle Alpi
Il problema della difesa dei valichi alpini rappresentò sempre un punto importante nella tutela dei confini nazionali. Nell´autunno 1872 il Capitano di Stato Maggiore Giuseppe Perrucchetti preparò una tesi dal titolo "Considerazioni su la difesa di alcuni valichi alpini" nel quale sosteneva il principio che la difesa delle Alpi dovesse essere affidata alla gente di montagna. Originario di Cassano d´Adda, fu un appassionato studioso attento alle operazioni militari condotte nei secoli precedenti nei territori alpini.
 
Nascono gli Alpini
Il suo progetto sosteneva che nelle aree di confine sarebbero stati arruolati i
montanari locali e che la zona alpina sarebbe stata divisa per vallate in tante
unità difensive, costituenti ciascuna un distaccamento militare alpino. Secondo
Perrucchetti i soldati destinati a queste unità dovevano essere abituati al clima rigido, alla fatica dello spostamento in montagna, alle insidie di un terreno accidentato e pericoloso e ai disagi delle intemperie. Alpinisti e montanari, ancor prima che militari. Il progetto ottenne il favore del Generale Cesare Francesco Ricotti-Magnani, Ministro della Guerra. Il decreto venne quindi firmato dal re Vittorio Emanuele II il 15 ottobre 1872 a Napoli. Subito dopo, in occasione della chiamata alle armi della classe 1852, naquero le prime quindici compagnie alpine, tra cui la11 a Compagnia era acquartierata proprio a Chiavenna.
 
La Guerra Bianca
Lo scoppio della Prima Guerra Mondiale impegnò gli Alpini del 5° Reggimento nel
settore Ortles-Adamello-Presanella contro le truppe dell´Impero austro-ungarico. I combattimenti si svolsero a quote vicino ai 4000 metri. La catena delle Alpi orientali formava un formidabile baluardo naturale che venne sfruttato da entrambi le parti. Gli austriaci, essendo in netta inferiorità numerica rispetto all´esercito italiano, nelle prime fasi del conflitto si ritirarono sulle cime del fronte per dominare i punti strategici e per
poter usufruire dei vantaggi derivati dalle postazioni sopraelevate. Le condizioni di vita dei soldati su questo fronte furono tra le più proibitive e difficili di tutta la guerra.
 
Convegni
In contemporanea alla mostra organizzata a Chiavenna sono previsti sei incontri di approfondimento dedicati al tema della Guerra Bianca e alla storia degli Alpini. I convegni impegneranno esperti, storici e docenti universitari, chiamati a offrire il loro contributo all’approfondimento di un periodo storico tormentato, costato la vita a moltissimi italiani.


Contatti utili

Per informazioni:
Consorzio turistico Valchiavenna
T:+ 39 0343 37485
consorzioturistico@valchiavenna.com
 




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