Chiavenna

Ufficio Informazioni Chiavenna

23022 - Chiavenna (SO) Piazza Caduti della libertà
T 0343 37485
F 0343 37361

Orario apertura dal 10.09.18 al 09.06.19
Feriali: 09:00 - 12:40 e 14:00 - 18:50
Festivi: 10:00 - 12:00 e 14:30 - 18:00

Chiuso: 25 dicembre, 01 gennaio, 21 aprile





consorzioturistico@valchiavenna.com
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Informazioni e richieste per gruppi, convegni, eventi Chiavenna

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T 0343 37485
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Orari di apertura
Dal lunedì al sabato: 09:00 -12:40 e 14:00 - 18:50. 
Domenica e festivi 10:00 - 12:00 e 14:30 - 18:00.

consorzioturistico@valchiavenna.com
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Madesimo

Ufficio Informazioni Madesimo

23022 - Madesimo (SO) Via alle Scuole
T 0343 53015

Da lunedì 10 settembre fino a domenica 25 novembre 2018
Feriali: 09.00-12.30 e 14.30-18.00
Festivi: 09.00-12.30


 

 

 



info@madesimo.eu
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Campodolcino

Ufficio Informazioni Campodolcino

23022 - Campodolcino (SO) Via D.R. Ballerini,
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Dal 01 ottobre
lunedì, martedì e domenica  9.00-12.30
mercoledì e giovedì    chiuso
venerdì 15.00-18.00
sabato 9.00-12.30 e 15.00-18.00  




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Lo scultore dell´anima Nicholas Viry

LO SCULTURE DELL´ANIMA, NICHOLAS VIRY
 
In ogni blocco di marmo, vedo una statua nitida come se mi stesse di fronte, la forma ed il perfetto atteggiamento e misura. Devo solo strappare via le paretI ruvide che imprigionano quell’amabile apparizione. (Michelangelo)
 
Intervista con lo scultore Nicolas Viry
Di Ray Ball 
Foto di Matteo Lisignoli
 
Questa sembra abbastanza trasparente! Lo chiediamo allo scultore francese residente a Chiavenna, Nicolas Viry.
Nic è nato nel 1973 nelle zone rurali del sud ovest della Francia a Marciac, un paesino isolato, agricolo e poco popolato ma eccezionalmente noto per il festival internazionale ed annuale del jazz. “La mia istruzione secondaria ruotava inizialmente sull’ingegneria meccanica, ma poi ho preferito fare l’ ebanista – tre anni di studi e poi sette di lavoro in questo settore. Penso che in realtà, in quegli anni, stessi ascoltando i miei genitori – contadini – i quali desideravano che anch’io avessi un vero lavoro”. Sorride.
Ma mentre lavorava, Nic seguiva un corso di scultura serale tenuto da Jean Claude Larieu, un ‘tutor’ esperto nell’uso del marmo e che aveva avuto frequenti contatti con Carrara, in Italia. “E’ stato lui che mi ha orientato in quella direzione. Per questo sono andato per dieci giorni in vacanza in Italia, nell’agosto 2004. Penso che questa esperienza abbia significativamente aperto i miei occhi”.
Tutto questo ha portato Nic a fare un passo veramente ambizioso tanto che nel settembre dell’anno successivo – aveva 32 anni – si accingeva a preparare le valigie per entrare in un gruppo di giovani scultori a Carrara. Aveva deciso di investire tutti i suoi modesti risparmi in quest’avventura.
E nello stile dei veri artisti, ha dormito anche nel suo furgone per poco tempo. Mentre cercava un alloggio più adatto, ha praticamente condiviso la sua vita con i suoi attrezzi e i suoi tre modelli in argilla destinati poi ad essere riprodotti in marmo.
“Mi rinfrescavo nel torrente adiacente, con acqua assolutamente gelida”– ricorda con una risata. 
La sua formazione a Carrara si è sviluppata rapidamente e a tempo debito è stato presentato ad un’azienda specializzata nella lavorazione del marmo, che lo ha assunto.
“Ero nel profondo di me stesso” ricorda Nic, “Avevo iniziato da appena sei mesi quando, in un periodo particolarmente impegnativo per tutti, arrivò la richiesta di una Madonna con Bambino. Fu una buona notizia – solo che l’opera da realizzare era una scultura a grandezza naturale, alta circa due metri, ed io ero abituato a scolpire solo opere di meno di un terzo di quelle dimensioni”.
Nessuno ha avuto dubbi sul suo potenziale. Mentre beviamo assieme un calice di vino durante la nostra conversazione, vengo invitato da sua moglie, una docente della scuola media Garibaldi, a guardarmi attorno. Dunque Grazia mi presenta il resto della ‘famiglia’: Atlante (con i cieli e la terra sulle sue spalle), una moltitudine di nudi femminili di tutte le forme e dimensioni – “non sono io”, si confida – e forse il suo preferito, il busto di un cherubino.
Nic, infine, si è trasferito a Chiavenna nel 2009 e nel 2012 ha completato la sua opera d’arte forse più famosa fino ad ora: la splendida scultura di san Guanella, originario di Fraciscio, in pietra ollàre (1,85 m), creata in occasione della sua santificazione e collocata al di fuori della chiesa parrocchiale di Borgonuovo.
Nel corso degli anni l’artista ha lavorato il marmo, il granito, la terracotta, il bronzo e il legno. Ma che cosa pensa della pietra ollàre? “Esteticamente è una bella pietra, con la sua particolare consistenza granulosa, ma non è facile da lavorare, diversamente dal marmo che è più uniforme e compatto. Tuttavia come per ogni nuovo materiale che ho conosciuto è stato importante apprezzarne le caratteristiche”.
E cosa racconti della scultura del santo? “Ho ricevuto una fotografia di san Guanella ritratto in una posa che ho rispettato, ma la mia reale ispirazione è derivata dalla purezza e dall’ intensità del suo viso.”
Nic si è esibito in molti paesi, tra cui Francia e Italia, ma c’è anche un luogo insolito dove è collocata una sua opera: un fondale marino del Mar Tirreno, al largo dell’Isola d’ Elba. Ha contribuito, infatti, al progetto di una mostra permanente subacquea che può essere vista solo da sommozzatori o da visitatori a bordo di una barca con fondo trasparente!
E Nic ha certamente lasciato il segno sul nostro territorio, anche per le generazioni future. Qui ci sono, infatti, lavori come la Madonna dei Caspai posta sul monte Genoa, sopra Villa di Chiavenna, una piccola raffigurazione di Don Guanella collocata sul sentiero di Savogno, il busto di Suor Maria Laura nel palazzo della Comunità Montana di Chiavenna ed un Bambin Gesù.
Nel suo studio presso Graniti Conrad adesso lavora alla nuova scultura di Guanella (2.30 m) in granito di San Fedelino, commissionata dagli Amici di Fraciscio e dalla Parrocchia.
E così torniamo a Michelangelo, “Il più grande pericolo per noi non è che miriamo troppo in alto e non riusciamo a raggiungere il nostro obiettivo, ma che miriamo troppo in basso e lo raggiungiamo.”
Non immagino che succederà a Nic.
 


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Per informazioni:
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T: +39 0343 37485
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