Chiavenna

Ufficio Informazioni Chiavenna

23022 - Chiavenna (SO) Piazza Caduti della libertà
T 0343 37485
F 0343 37361

Orario di apertura inverno 2017/2018
Dal lunedì al sabato: 09:00 -12:40 e 14:00 - 18:50
Domenica e festivi: 10:00 - 12:00 e 14:30 - 18:00

L´ufficio turistico rimarrà chiuso lunedì 01 gennaio 2018

consorzioturistico@valchiavenna.com
www.valchiavenna.com

Informazioni e richieste per gruppi, convegni, eventi Chiavenna

23022 - Chiavenna (SO) Piazza Caduti per la libertà
T 0343 37485
F 0343 37361

Orari di apertura
Dal lunedì al sabato: 09:00 -12:40 e 14:00 - 18:50. 
Domenica e festivi 10:00 - 12:00 e 14:30 - 18:00.

consorzioturistico@valchiavenna.com
www.valchiavenna.com

Madesimo

Ufficio Informazioni Madesimo

23022 - Madesimo (SO) Via alle Scuole
T 0343 53015

Orario di apertura fino all´8 aprile
Tutti i giorni: 09-12.30 e 14.30-18.00
 



info@madesimo.eu
www.madesimo.eu

Campodolcino

Ufficio Informazioni Campodolcino

23022 - Campodolcino (SO) Via D.R. Ballerini,
T 0343 50611

Lunedì: 09-12.30  e 15-18.30
Martedì: 09-12.30 e 15-18.30
Mercoledì: chiuso
Giovedì: 09-12.30  e 15-18.30
Venerdì:09-12.30  e 15-18.30
Sabato: 09-12.30 e 15-18.30
Domenica: 09-12.30



campodolcino@valtellina.it
www.campodolcino.eu

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Palazzo Vertemate Franchi

I giardini d´inverno, si sa, hanno il loro fascino..
Sarà la magia data dalla neve o dalle piante che riescono a fiorire in una stagione così ostile, ma i mesi più freddi riescono sempre a meravigliarci al pari di quelli estivi. Se poi si aggiunge la visita ad un palazzo del ´500 perfettamente conservato, ricco di storia e leggende il pacchetto è completo.
 
Proprio per questo Palazzo Vertemate Franchi è sempre aperto su prenotazione anche durante i mesi di chiusura, in attesa dell´apertura stagionale di fine marzo 2018.
Il complesso che comprende palazzo, rustici ed un sistema di aree a verde con diversificate caratterizzazioni funzionali, sorge all´estremità nord dell´abitato di Prosto, in una posizione isolata rispetto al borgo di Piuro, distrutto da una frana nel 1618.
 
Grazie alla posizione climaticamente privilegiata, l´antica Roncaglia, si è potuto dar luogo, oltre al vigneto per la produzione del Vertemate Vino Passito, al frutteto dominato da un´edera monumentale, all´orto, al giardino all´italiana con peschiera in pietra locale, nel versante a valle del palazzo, e al castagneto nel versante a monte; queste attività sono state mantenute a lungo, sebbene con alterne vicende, in un sito abitato pressoché fino al 1985, quando passò al Comune di Chiavenna per lascito dell´ultimo proprietario.
 
Fondamentale fonte iconografica, per identificare l´assetto originario del complesso, sono i due dipinti che rappresentano Piuro prima e dopo la frana del 1618. 

Tra il 1879, quando si estinse la famiglia Vertemate, e il 1902, quando fu acquistata dall´antiquario milanese Napoleone Brianzi, l´intera proprietà venne progressivamente degradandosi, l´arredo andò disperso, i terreni vennero inselvatichendosi. 
Il Brianzi curò il restauro ed il nuovo arredo del palazzo, introducendovi pezzi d´epoca provenienti da altre dimore, di cui pure rimane solo una parte. 
Dopo il 1937 la proprietà passò ad A. Feltrinelli e L. Bonomi, che nuovamente la arricchirono di arredi di pregio e le assicurarono la necessaria manutenzione. 
Dal 1988 il palazzo è Casa Museo del Comune di Chiavenna, che ha provveduto al restauro delle opere lignee interne, quadri ed alla catalogazione di tutti gli arredi e oggetti contenuti nel palazzo. 
Nel 1995 il Comune di Chiavenna ha inoltre deliberato di estendere a tutta la componente vegetale del complesso il carattere museale finora attribuito al solo palazzo. 

Il complesso Vertemate Franchi si accinge ad essere un polo di interesse culturale a più valenze; accanto a questa globale accezione museale, esiste già la tradizione dei concerti estivi all´aperto, che verrà estesa nell´arco della bella stagione, potenziando e diversificando l´offerta di spettacoli, il vigneto, riattivato, e il castagneto, incentivato, daranno luogo ad una produzione di "origine controllata", di cui i visitatori potranno fruire direttamente. 

LA PESCHIERA
Gli interventi di restauro promossi pochi anni fa dalla Comunità montana della Valchiavenna nell’ambito del progetto Interreg Italia- Svizzera 2007-2013 “Cooperazione e Convivenza in Val Bregaglia - Eccellenze storico culturali un valore aggiunto per lo sviluppo del territorio” hanno permesso alla pregevole risorsa culturale, di tornare a risplendere, dando mostra di sé tra le mirabili attrazioni di quella che fu la dimora nobiliare dell’antico Contado di Piuro andato distrutto nella terribile frana del 1618.
 
Una semplice vasca ornamentale, la peschiera. Un vivaio ittico, quindi, pensato per allevare nelle acque limpide del luogo, magnifici esemplari che all’occorrenza, venivano pescati e – forse – fatti cuocere sulla piastra di roccia (la pioda) che ancora oggi viene utilizzata nei numerosi crotti della zona.
 
IL PALAZZO 
L´edificio, dalle linee eleganti e sobrie, non fa trasparire all´esterno la ricchezza delle decorazioni e degli arredi degli spazi interni.
 
Varcata la soglia del portale bugnato, con incisi i nomi dei due fratelli che fecero costruire il palazzo e con il loro stemma sulla chiave dell´arco, si entra nell´atrio. 
Le pareti e i soffitti a volta, come quelli dei locali che vi si affacciano, sono dipinti a fresco. 

Visitando le singole sale, si coglie il sapore di un tempo perduto. Due commercianti nella seconda metà del Cinquecento seppero creare in una residenza di periferia, oggi diremmo nella seconda casa, un ambiente raffinato, senza guardare a spese. 
Purtroppo non conosciamo i nomi degli architetti che progettarono e realizzarono il palazzo. Ignoti sono anche gli artisti che eseguirono i meravigliosi soffitti in legno. 

Al piano rialzato si va dall´ampia sala di Giove e Mercurio alla raccolta e luminosa "stua" di Giunone, dove si legge in una tarsia l´unica data che si trova nel palazzo: "1577".
Passando per la sala di Perseo, si torna nell´atrio per salire ai piani superiori. Personaggi della famiglia Vertemate sono ritratti in oli su tela esposti nel corridoio, da cui si accede al "guardaroba", alla camera della signora e in una altra  "stua".

Si passa poi all´ultimo piano, dove in senso orario si visitano le sale degli amorini, delle arti o degli amori, dello zodiaco, la stanza del vescovo e quella del Carducci. 
I soffitti sono tutti in legno: uno diverso dall´altro. 

Nel corridoio due grandi tele ritraggono Piuro nel suo splendore, prima dalla frana del 1618 e lo spettacolo apocalittico che si presentò ai visitatori appena dopo.
Nel salone dello zodiaco, tra altre storie mitologiche, sono rappresentati i segni zodiacali e le attività agricole che caratterizzavano i singoli mesi. 
Sovrasta un soffitto scolpito in legno che gareggia con quello dell´attigua stanza del vescovo.

La visita del palazzo si chiude con la camera che venne intitolata a Giosue Carducci, che fu accompagnato a vedere la villa, quando usava frequentare Madesimo per fare la cura delle acque.

APERTURA 2018

Dal 03 marzo 2018
aperto sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 17.30.
Ultimo ingresso mezz´ora prima della chiusura

Dal 24 marzo 2018
tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 17.30.
chiuso i mercoledì non festivi.
Ultimo ingresso mezz´ora prima della chiusura
 
PREZZI
Biglietto Intero: € 7,00
Biglietto Ridotto: € 5,00 (Studenti, gruppi scolastici, gruppi con min. 15 persone, ultrasessantenni)

Per gruppi superiori a 15 partecipanti è obbligatoria la prenotazione.

Proposta gita a Chiavenna


Contatti utili

Informazioni e prenotazioni visite guidate: 
 
Consorzio Turistico Valchiavenna
T: +39 0343 37485
consorzioturistico@valchiavenna.com
www.palazzovertemate.it
www.facebook.com/PalazzoVertemateFranchi